Jim muore
Appena tre giorni prima del suo 32° compleanno, Jim stava sfrecciando sulla sua Corvette gialla del 1972 a una velocità di 250 miglia all’ora quando si è scontrato con un autobus.
Il leggendario pilota di dragster morì sul colpo e i soccorritori impiegarono 45 minuti per estrarre il suo corpo dai rottami contorti.
“Mi chiamò mia madre per dirmelo, perché non voleva che lo sentissi al telegiornale”, ha raccontato Pam in un’intervista a CompetitionPlusTV.
Il tragico incidente ha sconvolto tutta la comunità automobilistica. In seguito, Pam ha preso la difficile decisione di abbandonare il drag racing, giurando di non lavorare mai più con altri piloti.
Tuttavia, si è dedicata con serenità a preservare la memoria di Jim Lieberman e ha spesso partecipato a eventi commemorativi dedicati al suo defunto fidanzato.
“Tutta quella ostentazione era la sua vera personalità. Semplicemente non la mostrava in pista, e poi a casa diventava normale, come tutti gli altri. Aveva un tale intuito, anche quando stavamo semplicemente seduti a casa o andavamo da qualche parte. Sentivi sempre la sua presenza, ovunque fosse”, dice Pam.
A livello sentimentale, Pam continuò la sua vita. Appassionata di corse automobilistiche, sposò Fred Frey, proprietario della squadra Funny Car. Dopo il divorzio, sposò Bill Hodgson, che si occupava della messa a punto della Excalibur Corvette Nostalgia Funny Car di George Raindauer.
La verità dietro le foto
Guardare le vecchie foto delle gare di drag racing degli anni ’70 è un affascinante viaggio nel passato. Queste immagini catturano non solo i motori rombanti e i colori vivaci di quell’epoca, ma anche lo spirito di una comunità unita dalla comune passione per la velocità e l’adrenalina.
Jungle Pam ha aperto una nuova strada, dimostrando che le donne possono ottenere rispetto in uno sport dominato dagli uomini e allo stesso tempo ha regalato sorrisi e risate a innumerevoli persone. Ha avuto una vita che non si può più avere. Donna di indiscutibile classe, ha vissuto secondo le sue regole: cosa si può desiderare di più?
Il carisma e il fascino di Pam l’hanno resa un’icona, ricordandoci che il piacere delle corse non sta solo nella velocità, ma anche nei legami che creiamo e nei ricordi che costruiamo insieme.
Rivedendo queste foto d’epoca, ricordiamo la gioia e l’euforia che hanno caratterizzato quelle gare. Quasi sentiamo il rombo dei motori, sentiamo l’odore della gomma bruciata, percepiamo l’adrenalina della folla. Li chiamiamo i bei vecchi tempi, e in effetti lo erano. Erano tempi felici e, a dir poco, spensierati!
In un mondo che spesso sembra frammentato, questi scorci sul passato ci ricordano tempi più semplici, quando l’emozione era palpabile e il brivido della corsa univa le persone.
Pam Hardy correva lei stessa?
No, Pam Hardy, conosciuta come “Pam della giungla”, non partecipava alle gare.
“No, diamine, no. Questi aggeggi possono esplodere e prendere fuoco”, come diceva lei stessa.
Pam Hardy nella giungla oggi
Oggi, a 67 anni, Pam Hardy conduce una vita relativamente tranquilla, rimanendo vicina alle sue radici nel drag racing a livello amatoriale. È brillante ed energica come sempre, una donna davvero affascinante con un fascino senza tempo.
Pam è famosa non solo per la sua leggendaria presenza nel mondo delle corse, ma anche per essere una persona onesta e con i piedi per terra. La sua personalità sincera continua a riscuotere successo tra i fan. Pam fa ancora sorridere chi ricorda i suoi giorni leggendari in pista e fuori.
Grazie per i ricordi, Pam!
